FORTUNATA    FILM N° 03   CINEFORUM   Stagione 2017-2018

Fortunata

GENERE:    Drammatico

DURATA:    1h 43m

REGIA:   Sergio Castellitto

PAESE:   Italia - 2017

INTERPRETI:
Jasmine Trinca, Stefano Accorsi, Alessandro Borghi, Edoardo Pesce, Hanna Schygulla

PRODUZIONE:
Indigo Film, HT Film

DISTRIBUZIONE:
Universal Pictures International

TRAMA:

La forza del film è invece la regia di Castellitto: fisica, muscolare, "inzugliona", irrequieta, affamata di vita, trafelata come la protagonista che va di fretta anche se non sa dove andare (a parare), bulimica, aggressiva, gioiosa e indisciplinata come Fortunata, di cui nelle scene iniziali non sentiamo la voce né vediamo la faccia, tronco di donna in perenne movimento incanalata lungo un corridoio, affannata a raccogliere da ogni stanza i pezzi che servono a comporre quel puzzle domestico utile a dare alla propria figlia il senso di completezza che, a quel tronco di donna, manca visibilmente. Come già in Non ti muovere, finora la sua regia più riuscita, Castellitto mostra una profonda empatia con il femminile, ovvero con le reali difficoltà di essere donna e madre nel nostro Paese, e con l'esigenza di emancipazione che è, prima di tutto, anelito di libertà ed esigenza di rispetto. Il vero protagonista maschile in questa storia è invece il denaro che manca davvero, ma che diventa anche una scusa per giustificare i propri fallimenti e la propria "voglia di sparare a qualcuno". Perché l'illusione che "ci devi mettere i soldi se no non funziona" e il rap secondo cui è "la gente con i soldi che fa girare il mondo" è (anche) un modo per ritardare all'infinito la presa di responsabilità di ognuno di questi personaggi in cerca di una direzione e di una via d'uscita.

Fortunata e sua figlia sono i ruoli più riusciti, anche grazie a due interpretazioni eccezionali: quella di Nicole Centanni nei panni di Barbara, e quella di Jasmine Trinca, in lotta con la vita, contradditoria, coraggiosa e spaventata, una donna che mangia, tocca, si sporca, fa sesso, cade, si rialza, corre, crolla addormentata, suda e ride. Fortunata è bellissima nel suo inarginabile istinto vitale e sensuale, proprio quello che Franco vorrebbe sopprimere e che Patrizio non riesce a contenere. In questo senso è l'eterno femminino, simbolo atavico di potere da soffocare per la sua valenza incendiaria. Fortunata è una parabola sulla libertà declinata al femminile, e racconta la spoliazione progressiva di tutto ciò che lega una donna ai suoi "doveri" fino a non avere più niente da perdere, unica posizione di forza concessa a un prigioniero. Il suo specchio è Lotte, la madre di Chicano, ex attrice di successo (dunque simbolo di una femminilità strutturata per piacere) autorizzata solo dalla vecchiaia e dalla malattia a spalancare quelle porte che, in gioventù e in salute, doveva tenere chiuse. E Hanna Schygulla, nel suo breve cammeo, è un passaggio di Grazia, l'attraversamento leggero di un confine a lungo subìto e ora, finalmente, permeabile.

PROGRAMMAZIONE

MAR 17-10-2017 16:00 - 19:30 - 21:30
MER 18-10-2017 21:00
GIO 19-10-2017 20:30

TRAILER