IL COLORE NASCOSTO DELLE COSE   
FILM N° 09   CINEFORUM   Stagione 2017-2018

L'inganno L'ordine-delle-cose

Il-colore-nascosto-delle-cose

GENERE:    Drammatico Romantico

DURATA:    1h 55m

REGIA:   Silvio Soldini

PAESE:   Italia - 2017

INTERPRETI:
Valeria Golino, Adriano Giannini, Arianna Scommegna, Laura Adriani, Anna Ferzetti, Beniamino Marcone, Mattia Sbragia, Roberto De Francesco, Giuseppe Cederna, Valentina Carnelutti

PRODUZIONE:
Lumiere & Co., Rai Cinema, Ventura Film, RSI Radiotelevisione svizzera / SRG SSR

DISTRIBUZIONE:
Videa

TRAMA:

Teo, pubblicitario di successo, fidanzato con una donna con la quale sta andando a vivere, è un uomo in fuga dal suo passato, dalla famiglia di origine, dai letti delle donne con cui passa la notte, dalle responsabilità.
Emma ha perso la vista a sedici anni, ma non si è arresa e non ha lasciato che la sua vita precipitasse nel buio.
Fa l'osteopata e gira per la città col suo bastone bianco, autonoma e decisa.
Tra i due tutto comincia quasi per gioco, ma poi niente sarà più come prima.
Silvio Soldini torna a esplorare con un film di finzione quel mondo dove le apparenze non contano, in una Roma inedita.
L’incontro tra due mondi lontani, che nulla hanno in comune.
Quello abitato da una non vedente, capace di guardare la realtà con altri occhi, e quello dominato dall’apparenza, nel quale è immerso un pubblicitario sempre a caccia dell’immagine giusta.
È questo il tema intorno al quale ruota “Il colore nascosto delle cose”, il film diretto da Silvio Soldini, interpretato da Valeria Golino e Adriano Giannini, fuori concorso alla Mostra.
Nel cast anche Anna Ferzetti, Arianna Scommegna, Laura Adriani.
Soldini ci racconta perché ha deciso di trasferire in un film di finzione l’esperienza fatta con i due precedenti documentari, “Per altri occhi” e “Un albero indiano”.
“Ciò che ho imparato scoprendo quel mondo era molto lontano da quanto sapevo prima.
Insieme a Davide Lantieri e Doriana Leondeff ho fatto ulteriori ricerche e incontri, soprattutto con donne.
Nessuno tra i non vedenti prima mi aveva mostrato come organizzava la sua casa o come usava il bastone.
Nessuno mi aveva confidato la sua storia d’amore.
Volevo insomma raccontare una vicenda lontana dagli stereotipi spesso veicolati anche dal cinema”.
La Golino ha frequentato un corso di orientamento e mobilità, che insegna a muoversi nella città.
“Ma un giorno è anche entrata in una casa che non conosceva, bendata, immaginando una pianta che poi ha visto con i suoi occhi.
Nel film ha indossato lenti che rendevano meno squillanti i suoi occhi, è una delle poche attrici italiane che accettano di trasformarsi fisicamente”.
Il percorso di Adriano Giannini è stato diverso.
“Ha deciso di non avere contatti con i non vedenti, il suo personaggio vive in un altro mondo, fatto di immagini e apparenza.
È lui quello che cambia.
Non volevo fare un film sulla disabilità, ma sull'incontro tra realtà molto distanti”.
In una società dove la visibilità è una ossessione, dove non esisti se non un hai account sui social, gli occhi sembrano gli unici organi di senso.
“Oggi condividere in tempo reale quello che vediamo è obbligatorio, ma la gente dimentica spesso di vivere davvero le situazioni in cui si trova.
Tutti noi percepiamo il mondo anche con gli altri sensi, ma non ce ne accorgiamo”.

PROGRAMMAZIONE

MAR 28-11-2017 16:00 - 19:30 - 21:40
MER 29-11-2017 21:00
GIO 30-11-2017 20:30

TRAILER