KEDI   
FILM N° 02   MEDIORIZZONTI   Stagione 2018-2019

Wajib Mr-Gay-Syria

Kedi

GENERE:    Documentario

DURATA:    1h 19m

REGIA:   Ceyda Torun

PAESE:   Turchia, USA - 2016

INTERPRETI:
...

PRODUZIONE:
Termite Films

DISTRIBUZIONE:
Wanted Cinema

TRAMA:

Sono centinaia di migliaia i gatti turchi che vagano liberamente per la metropoli di Istanbul. Da tempo immemorabile gironzolano, entrando e uscendo dalle vite degli abitanti, diventando una componente essenziale delle tante comunità che rendono unica la città. Vivono tra due mondi, quello selvaggio e quello domestico, portano gioia e voglia di vivere alle persone che scelgono di adottarli. A Istanbul i gatti incarnano il caos e la cultura della metropoli dalle diverse anime che Ceyda Torun racconta attraverso lo sguardo dei felini.

Kedi - La città dei gatti è il documentario della regista turca che filma una dichiarazione d'amore ai felini della sua città.

"Sono cresciuta a Istanbul fino all'età di undici anni - ha spiegato Ceyda Torun - e credo che la mia infanzia sarebbe stata infinitamente più solitaria se non fosse stato per i gatti e io non sarei la persona che sono oggi. Sono stati i miei amici e confidenti e dopo il trasferimento, ogni volta che mi capitava di tornare a Istanbul, trovavo la città sempre meno riconoscibile ad eccezione di una cosa: i gatti, unico elemento costante e immutato che incarnava l'anima stessa della metropoli. Questo film è, per molti versi, una lettera d'amore a quei gatti e alla città".

Divinizzati dagli antichi egizi, i gatti sono notoriamente amati dai musulmani da quando il profeta Maometto fu salvato da una gatta soriana, che lo protesse da un serpente. Maometto così regalò ai felini la facoltà di poter osservare contemporaneamente il mondo terreno e la dimensione ultraterrena. Attraverso lo sguardo dei sacri felini, dunque, Ceyda Torun ci lascia ammirare la città da un'altra prospettiva, mostrandoci gli angoli più nascosti, gli scorci dimenticati, i nascondigli segreti. Istanbul svela il fascino decadente di una città in continuo cambiamento in cui il nuovo si aggiunge al vecchio senza mai sostituirlo. Da sotto i tavoli dei caffè e dei mercati o dall'alto dei cornicioni dei palazzi, come i gatti, osserviamo la città, il suo magma indistinto, la sua chiassosa umanità. E seguendo le loro impronte scopriamo la città dei gatti. Nella vastità di Istanbul ogni gatto, "kedi" in turco, ha il suo quartiere, le sue abitudini, i suoi riti. Oltre le sembianze, che a noi umani paiono tutte simili, ogni gatto invece ha il suo carattere ed è un personaggio diverso.

Per esempio Sari è una gatta soriana rossa e bianca che vive vicino alla Torre di Galata ed è una madre esemplare. Vive per procurarsi il cibo per i suoi cuccioli. Passa le ore davanti al negozio di una ragazza, fissando i clienti finché non ottiene cibo da portare a casa. Bengu, invece, è una soriana grigia che ha conquistato tutti gli operai della zona industriale e vive dispensando fusa ovunque vada. Aslan, dal pelo lungo e la criniera folta, soprannominato "Little Lion", è il custode del porto addetto a tenere lontani i topi dal ristorante che lo ripaga in ottimo pesce fresco. Poi c'è la matta del quartiere, Psikopat, una gatta a pelo corto bianco e nero che vive a Samatya, una delle zone più vecchie della città. Si fa rispettare dalle persone, dai cani randagi e soprattutto dal marito, di cui è incredibilmente gelosa. Psikopat se la batte con Gamsiz, il bullo ma simpatico di Cihangir, il quartiere degli artisti. Tutto il contrario, di Deniz, docile e coccolone, che ha preso il nome dal giocatore sparato da una squadraccia di ultras di Erdogan lo scorso gennaio. Deniz è la mascotte del mercato biologico, dove passa le giornate, raccogliendo coccole e sonnecchiando tra scatole di tè. Infine, Duman, un damerino educato che vive in uno dei quartieri più eleganti di Istanbul e ha, come tutti, il suo ristorante preferito. Ma a differenza degli altri, Duman è un gatto a modo, non entra anche se la porta è aperta, si limita a chiedere cibo bussando delicatamente alla finestra.

Dunque, raffinate signore, provocanti donzelle, vecchi bisbetici e carismatici capi, i gatti assomigliano alle persone molto più di quanto pensiamo. Ceyda Torun osserva i felini dai comportamenti umani, riflettendo sui nostri vizi e virtù, dialogando con loro in un intenso gioco di sguardi. La macchina da presa di Ceyda Torun sembra accarezzarli, immortalando la loro eleganza nella luce di albe e tramonti, celebrando il loro mistero sullo sfondo della sua Istanbul.

PROGRAMMAZIONE

LUN 15-10-2018 20:30

TRAILER

LISTINO PREZZI

Biglietto Unico € 5.00