MR. OVE   
FILM N° 13   CINEFORUM   Stagione 2017-2018

Vittoria-e-Abdul Due-sotto-il-burqa

Mr.-Ove

GENERE:    Drammatico Commedia

DURATA:    1h 56m

REGIA:   Hannes Holm

PAESE:   Svezia - 2015

INTERPRETI:
Rolf Lassgård, Massimo Lopez, Bahar Pars, Johan Widerberg, Ida Engvoll, Filip Berg

PRODUZIONE:
Tre Vänner Produktion AB, Film i Väst, Nordisk Film

DISTRIBUZIONE:
Academy Two

TRAMA:

Quest'ultimo elemento è piuttosto spiazzante, visto che lo stato sociale svedese sarà pur intrusivo ma sicuramente è anche molto avanzato e garantisce varie tutele, ignote in diversi altri Paesi europei. Tanto che i crudeli burocrati lottano per accollarsi le spese mediche del povero Rune all'interno di una casa di cura, insomma non si tratta esattamente di Equitalia che minaccia un pignoramento dei beni a qualche poveraccio. Ma visto che tutto è relativo, è pure ammissibile che per Ove questi burocrati, rappresentati con una arroganza sopra le righe, siano il Male incarnato. Il problema è che non causano una reale tensione drammatica se non quasi alla fine del film, così come non c'è niente che sorprenda nella stucchevole storia d'amore con la moglie. Ove inoltre è burbero ma a suo modo è anche educato, dunque non usa mai parole davvero inopportune. Se la può prendere malamente con la padrona di un piccolo cane che gli orina in cortile, mai si permetterebbe insulti razzisti né omofobi e finirà per ospitare in casa un ragazzo gay che, dopo aver fatto coming out, è in rotta col padre.
Tratto dal romanzo L'uomo che metteva in ordine il mondo di Fredrik Backman, Mr. Ove dunque ha il tipico protagonista dal un cuore d'oro, che oltretutto neppure lo nasconde molto bene ed è insomma burbero solo fino a un certo punto. Ma se il bisbetico è irragionevole solo che in certi dettagli, ecco che solo questi dettagli faranno sorridere e ripetendosi perderanno presto il loro effetto. Troppo presto per un film che invece si trascina per due ore verso un esito inevitabile, movimentato solo da un paio di facili scene strappalacrime. A essere davvero irresistibili sono le scene di tentato suicidio, provocatorie e irriguardose dei nostri tabù, ma finiscono per essere troppo poco e concentrate all'inizio di un film, che con il procedere si smorza inesorabilmente.

PROGRAMMAZIONE

MAR 09-01-2018 16:00 - 19:30 - 21:40
MER 10-01-2018 21:00
GIO 11-01-2018 20:30

TRAILER